3° Convegno Nazionale sul triathlon: Un grande successo

21 novembre 2014

Primo momento di grande risalto, si è avuto con la Lectio Magistralis del Prof. Luciano Gigliotti, allenatore dei più importanti atleti della storia del mezzofondo, della maratona azzurra e più volte vincitore di medaglie Olimpiche.

Grande attenzione ed entusiasmo hanno accolto l’intervento di Gigliotti, grazie alle sue capacità di trasmettere alla platea non solo importanti concetti metodologici riferiti alle modalità d’allenamento della corsa nel mezzofondo prolungato, ma tutto il carisma e il fascino di cui è pervasa la sua esperienza dall’Olimpiade di Montreal ’76 fino a quella di Londra 2012, sottolineando “come un allenatore eccellente per essere tale debba possedere accanto alle indubbie competenze tecniche anche solidi valori etici e comportamentali”.

E’ stato poi il momento degli ‘stranieri’ anche in questo caso, testimonianze offerte da due realtà internazionali di paesi leader della nostra disciplina sportiva, come Francia e Grand Bretagna che hanno dato al convegno nazionale un valore aggiunto di assoluto rilievo. In particolare, la seconda relazione della mattinata, è stata presentata da Pierre Houseaux, coordinatore della squadre Elite francese a Londra 2012 e responsabile del centro tecnico federale di St. Raphael. Houseaux ha parlato di come il sistema francese ha organizzato e regolamentato nel corso degli ultimi anni la selezione dei talenti a partire dalle categorie giovanili e quale percorso, attraverso trials specifici, è previsto per lo sviluppo della capacità di prestazione degli atleti considerati di alto livello.

Altra importante testimonianza è stata offerta nella sessione pomeridiana dei lavori, con la relazione di Blair Cartmell, giovane e preparato tecnico scozzese, a capo del centro di preparazione di Stirling che, oltre a testimoniare la rete organizzativa britannica, ha parlato del modello di sviluppo seguito in particolare per portare all’alto livello prestazionale, due tra gli atleti più competitivi in ambito internazionale del centro di Stirling.

Proprio da questi due interventi, sono scaturiti per la FITRI importanti riscontri sulla bontà del lavoro impostato e programmato in Italia anche attraverso lo sviluppo della Scuola di Alta specializzazione che abbraccia attività giovanile ed attività elite-assoluta. Inoltre, nell’arco della mattinata,  il Convegno ha ospitato quattro brevi relazioni selezionate tra quelle pervenute al Coordinamento Didattico del Sit, di tecnici che hanno presentato casi specifici di giovani atleti parlando di come stanno lavorando per orientarne al meglio lo sviluppo – Giulia De Ioannon, Mauro Tomaselli, Marco Previtali e Renzo Roiatti, sono i nomi dei tecnici grazie ai quali è stato possibile aggiungere ulteriori spunti dalla loro esperienza diretta. I lavori sono stati completati per voce di Sergio Contin, coordinatore delle squadre nazionali Fitri e commissario tecnico Fitri alle Olimpiadi di Londra 2012.

Contin ha presentato in modo puntuale e completo le peculiarità metodologiche di cui tenere conto nell’allenamento della frazione finale del triathlon e quali esercitazioni proporre, presentando interessanti spunti provenienti direttamente dall’esperienza sul campo nell’allenamento di Alessandro Fabian. Una domenica di grande sport trattato da e per i nostri tecnici, dove il DT Nazionale Mario Miglio e il DT Giovani Alessandro Bottoni hanno dato il loro prezioso contributo moderando le sessioni di lavoro, con il supporto  dei tecnici Manuel Canuto e Jenny Church che hanno tradotto e sintetizzato gli interventi degli ospiti stranieri e con il coordinamento GM Area Sport Roberto Tamburri, nonché il supporto degli uffici federali.

In chiusura, il coordinamento didattico del SIT ha dato appuntamento al prossimo anno, per la 4^ edizione del Convegno Nazionale, informando tutti i presenti che oggetto di report approfondito dei lavori di questa giornata, sarà un numero speciale di ‘AllenaTri’ a cura del Centro Studi FITRI

 

fonte: fitri.it

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