Il manuale tecnico ALLENATRI 39 in vista delle Olimpiadi Rio 2016

8 agosto 2014
Nicola Volpi

E’ iniziata il periodo di qualificazione olimpica per Rio 2016, che ha già visto esprimere elevati livelli tecnici nelle prove WTS e un ottimo avvio da parte dei colori azzurri.

Nello stesso tempo si è avviata anche la stagione agonistica delle categorie giovanili che vedono nei Giochi Olimpici Giovanili, in programma tra pochi giorni a Nanchino, l’evento di primo piano. I Giochi di Rio e quelli di Nanchino, sono collegati attraverso un unico filo conduttore costituito dalla preparazione a lungo termine per l’attività di alto livello, che parte delle categorie giovanili e, passando per le competizioni dedicate alle categorie giovanili e U23, si propone di applicare la metodologia di allenamento ottimale per ogni momento della crescita.

Ulteriori spunti e contributi alla metodologia di allenamento del Triathlon provengono dai contenuti di questo numero, nel quale vengono proposti i consueti quattro lavori.

Il primo contributo affronta il tema della corsa in salita, che nelle sue molteplici forme può essere presente, con diversi obiettivi, in molte fasi della preparazione. L’articolo elenca i fattori tecnici, metabolici e muscolari del mezzo di allenamento della salita con alcune proposte da utilizzare per ottenere i massimi effetti nel triatleta.

Il secondo dei lavori proposti approfondisce il concetto della cadenza di pedalata nel ciclismo. Il lavoro è suddiviso in due parti. Nella prima parte proposta in questo numero vengono analizzati gli elementi determinanti per una cadenza di pedalata ottimale, riportando i principali studi e lavori sul tema.

Il terzo lavoro, anch’esso suddiviso in due parti, mette in evidenza le competenze dell’allenatore giovanile necessarie per saper sviluppare un percorso di crescita ottimale e risolvere le problematiche legate a questa attività, decisiva per il nostro movimento e carica di responsabilità, sia sociali che sportive.

L’ultimo lavoro è un resoconto del seminario di aggiornamento svolto in occasione del Grand Prix di Rimini, che ha visto il Direttore Tecnico della Fitri illustrare e spiegare le scelte fatte per il percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici di Rio. Il seminario è stato anche di grande rilevanza tecnica e formativa perché tutte le scelte di programmazione sono state ben spiegate soprattutto dal punto di vista metodologico, ponendo l’attenzione sia sui presupposti necessari per la preparazione dei triatleti di alto livello che sulla programmazione annuale dell’allenamento per gli atleti delle Squadre Nazionali e della Scuola di Alta Specializzazione.

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fonte: fitri.it