I Risultati dei campionati europei di Ironman a Francoforte

9 luglio 2014
Nicola Volpi

Si sono corsi domenica a Francoforte i campionati europei  ironman del circuito privato  WTC . In campo maschile i primi ad emergere dall’acqua sono due dei favoriti, il campione mondiale di specialità  il belga Van Lierde e l’ex campione olimpico il tedesco Frodeno, all’esordio sulla distanza, mentre dietro tutti aspettano il tedesco Kienle, che nel giorno del suo compleanno vuole regalarsi la vittoria. Come spesso capita la seconda frazione risulta determinante con il tedesco Kienle, con un passato nel ciclismo, che fa letteralmente il vuoto nei 180 km. Il solo Van Lierde tenta di inseguire a 5′ circa, mentre si forma alle sue spalle un gruppetto con Frodeno, Schildknecht (Svizzera),il nostro Degasperi e Plese (Slovenia).
Si entra in T2 con Kienle che ha 5′ di vantaggio su Van Lierde, mentre gli inseguitori sono a 17′ ! Nella frazione podistica Van Lierde tenta il recupero, da dietro Frodeno si scatena nella sua frazione migliore, ma Kienle  regalo poco o nulla agli avversari e festeggia al meglio il suo trentesimo compleanno conquistando la vittoria in 7.55′.14″ e  facendo segnare il record assoluto della gara oltre che quello della frazione ciclistica (4.12’13″ pari a 42.9 Km/h di media).Al secondo posto distanziato di circa 5′ il belga Van Lierde che riesce a recuperare solo pochi secondi nell’ultima frazione rispetto al vincitore. Bagna il suo esordio nell’ ironman con un ottimo terzo posto l’ex campione olimpico di triathlon Jan Frodeno che piazza il miglior parziale nell’ultima frazione (2.43′) recuperando 6′  a Kienle e Van Lierde e allungando sul resto degli inseguitori. Da incorniciare anche l’esordio sulla distanza per il nostro Alessandro Degasperi che grazie ad una gare regolare e una ottima frazione finale , riesce a chiudere in 5° posizione, riuscendo a regolare nel finale lo sloveno Plese. Va ricordato che Alessandro veniva da un periodo no dal punto di vista fisico che gli ha condizionato l’avvicinamento alla distanza, oltretutto durante la maratona finale si è addirittura fermato per cambiare scarpe in modo da non riacutizzare i problemi avuti recentemente ad un polpaccio. Da segnalare anche la prestazione di Claudio Oriana, primo degli A.g. italiani che chiude poco sopra 9 ore e 10′ e conquista la slot per le Hawaii.
In campo femminile la vittoria  va alla inglese Corinne Abraham che dopo aver chiuso la bici con la sorprendente Natasha Badmann (48 anni e già ex pluri campionessa mondiale di specialità) riesce a prendere la testa nella frazione podistica  chiudendo la sua fatica al primo posto in 8.52’40″ riuscendo a tenere dietro l’americana Liz Lyles che chiude a poco meno di 4′ dalla leader. Al terzo posto la neo zelandese Gina Crawford che perde la seconda piazza nella frazione finale. Da segnalare il 6° posto finale della Badmann. La migliore azzurra tra le age group è stata Michela Menegon che ha chiuso in 10.21’29″ conquistando la terza piazza nella sua categoria,centrando la slot per Kona.